"Rallegratevi nel Signore, sempre...": dal tono della lettera, non sembra che la comunità di Filippi avesse particolari problemi; anzi, è una delle comunità che maggiormente ha collaborato con l'apostolo. L'invito alla gioia non nasce quindi, probabilmente, dalla contrapposizione ad uno stato d'animo negativo, ma dal desiderio di presentare alcuni tratti fondamentali della maturità cristiana. "la vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini...": la gioia ha un valore missionario, una dimensione pubblica: tutti devono poterla conoscere. "Il Signore è vicino...": la motivazione profonda della gioia è la vicinanza di Cristo. Si tratta dunque di una gioia teologica, non psicologica. "Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti...": l'apostolo indica anche la via concreta per vivere la gioia cristiana nel quotidiano: tutto deve essere presentato a Dio nella preghiera. "E la pace di Cristo... custodirà i vostri cuori...": pace è l'altro nome della gioia cristiana. Da non confondersi con la comodità, la spensieratezza, il rilassamento, e neanche con l'ottimismo e il buonsenso umano. La pace cristiana consente di affrontare anche le disgrazie più incomprensibili, ritrovando le ragioni della speranza. una predicatrice
Well said my friend AMEN!!!
ReplyDeleteTree like lungs.
ReplyDelete"Rallegratevi nel Signore, sempre...": dal tono della lettera, non sembra che la comunità di Filippi avesse
ReplyDeleteparticolari problemi; anzi, è una delle comunità che maggiormente ha collaborato con l'apostolo. L'invito
alla gioia non nasce quindi, probabilmente, dalla contrapposizione ad uno stato d'animo negativo, ma dal
desiderio di presentare alcuni tratti fondamentali della maturità cristiana. "la vostra affabilità sia nota a
tutti gli uomini...": la gioia ha un valore missionario, una dimensione pubblica: tutti devono poterla
conoscere. "Il Signore è vicino...": la motivazione profonda della gioia è la vicinanza di Cristo. Si tratta
dunque di una gioia teologica, non psicologica. "Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità
esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti...": l'apostolo indica anche la
via concreta per vivere la gioia cristiana nel quotidiano: tutto deve essere presentato a Dio nella
preghiera.
"E la pace di Cristo... custodirà i vostri cuori...": pace è l'altro nome della gioia cristiana. Da non
confondersi con la comodità, la spensieratezza, il rilassamento, e neanche con l'ottimismo e il buonsenso
umano. La pace cristiana consente di affrontare anche le disgrazie più incomprensibili, ritrovando le
ragioni della speranza. una predicatrice